La PNL è davvero uno strumento relazionale moderno?
La PNL, o Programmazione Neuro-Linguistica, è un approccio alla comunicazione, allo sviluppo personale e alla psicoterapia che si concentra sul legame tra il linguaggio, il comportamento e i processi neurologici.
È stata sviluppata negli anni ’70 da Richard Bandler e John Grinder, che hanno studiato le tecniche di alcuni terapeuti di successo per capire come potessero ottenere risultati positivi con i loro pazienti.
La PNL si basa su alcuni principi fondamentali, tra cui:
- Modellamento: osservare e imitare i comportamenti e le strategie di persone di successo per ottenere risultati simili.
- Ristrutturazione: cambiare il modo in cui percepiamo e interpretiamo le esperienze per affrontare meglio le sfide.
- Ancoraggio: creare associazioni tra stati emotivi e stimoli specifici per richiamare emozioni positive quando necessario.
La PNL è utilizzata in vari ambiti, come la terapia, il coaching, la vendita e la comunicazione interpersonale. Molti la trovano utile per migliorare le proprie abilità relazionali, gestire lo stress e raggiungere obiettivi personali e professionali.
Quanto sopra è quello che ci restituisce CHAT GPT alla semplice domanda: “la PNL”. Personalmente ho una visione molto critica nei confronti del uso che se ne fa della PNL nel nostro settore. Credo che non bisogna mai e poi mai affidarsi, nella consulenza evoluta, a tecniche psicologiche specialmente se queste si riferiscono ad oltre 55 anni fa.
Fare consulenza è una cosa serie e richiede preparazione, conoscenza del cliente e soprattutto competenza anche tecnica. Affidare quindi il nostro momento relazionare ad osservare se il cliente è chiuso (braccia o gambe incrociate), se sta mentendo (si tocca il naso) o se non è interessato (è seduto non proteso verso di noi) è indice di superficialità e soprattutto di un consulente che è prima di tutto un venditore che si affida alle tecniche di vendita.
Dico spesso nelle mie aule che è il cliente che acquista (tecniche di acquisto) e non noi che vendiamo (tecniche di vendita) e quindi a nulla serve conoscere alla perfezione le tecniche di vendita, ma è necessario essere molto afferrati sulla psicologia assicurativa.
Ecco perché un anno fa scrissi un articolo che si intitolava: “odio la PNL”.
